Articolazione complessiva:
Le scuole si dividono in tre settori:
- Primary Education (Istruzione primaria), copre la fascia d’età dai 4/5 agli 11 anni
Vi sono tre tipi di scuola primaria:
· infant (5-7 anni)
· junior (7- 11)
· junior e infant (5-11)
- Secondary Education (Istruzione Secondaria), copre la fascia d’età dagli 11 ai 16 anni (L’obbligo scolastico termina all’età di 16 anni).
- Tertiary Education (Istruzione Terziaria) dai 16 anni, non obbligatoria (Circa il 90% degli studenti prosegue gli studi fino al conseguimento del titolo richiesto per l’iscrizione universitaria all'età di 18 anni).
Organizzazione delle scuole Le scuole del Regno Unito si distinguono in maintained (fondi statali) e independent (private, a pagamento). Le scuole statali sono amministrate dalle Local Education Authorities (LEAs), Autorità Scolastiche Locali. L’intero paese è suddiviso in 96 LEAs che hanno la responsabilità di garantire l’istruzione pubblica gratuita nell’area di loro competenza.
Il Ministero della Pubblica Istruzione non è quindi coinvolto direttamente con le singole scuole anche se effettua periodicamente dei controlli. E’ sempre più comune che le scuole optino per la richiesta di fondi provenienti dal governo centrale staccandosi così dal controllo delle LEA.
Quadro orario / discipline / insegnanti:
- L’organizzazione del calendario scolastico è piuttosto elastica. Generalmente, l'anno scolastico ha inizio a settembre e si conclude a metà luglio. Dura 190/195 giorni e prevede lunghe interruzioni a Natale e ad altre Festività religiose e nazionali.
I giorni di scuola settimanali sono cinque, in orario mattutino e pomeridiano. Nella scuola primaria le lezioni si svolgono generalmente tra le 9 e le 15.30.
Per poter insegnare nella scuola primaria e secondaria é possibile optare per: una laurea specifica in pedagogici (Bachelor of Education) conseguita dopo un ciclo di studi universitari della durata di 4 anni e una laurea in altro indirizzo seguita da un successivo corso di un anno che dà l'abilitazione all'insegnamento.
La formazione in servizio degli insegnanti é disposta e indirizzato dal Ministero e organizzata dalle autorità scolastiche locali che provvedono all’ organizzazione e al finanziamento dei corsi. I corsi sono facoltativi.
- Le materie che vengono studiate durante l’anno sono varie e molte di queste rientrano nel National Curriculum, esse sono: Art and design, Citizenship(cittadinanza), Design and technology, English, Geography, History, Information and communication technology, Mathematics, Foreign languages (lingue straniere), Music, Physical education (educazione fisica),Personal, social, health and economic education (educazione personale, sociale, salutare ed economica), Religious education (educazione religiosa), Science.
Programmi:
L’Education Reform Act del 1988 ha introdotto un curriculum nazionale per le materie fondamentali con programmi comuni a tutte le scuole. Gli studenti vengono esaminati in Inglese, Matematica e Scienze all’età di 7 e 11 anni. Le scuole mantengono la libertà di scelta sulle metodologie da seguire ed i libri di testo da adottare.
Il National Curriculum comprende quattro 'key stages' (fasi chiave) e 10 materie, di cui 3 fondamentali (Inglese, Matematica e Scienze) e 7 propedeutiche (Tecnologia/Informatica, Storia, Geografia, Musica, Arte, Educazione Motoria e Lingua Straniera (dagli 11 ai 16 anni).
· key stage 1: fino a 7 anni
· key stage 2: 7-11 anni
· key stage 3: 11- 14 anni
· key stage 4: 14-16 anni
Le scuole private non sono tenute a seguire il National Curriculum ma quasi tutte lo fanno.
Esiti delle valutazioni internazionali:
Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria avviene di norma all’età di 11 anni senza dover sostenere esami poiché gli studenti, in seguito allo Standard Assessment Task (SAT) introdotto dal National Curriculum, vengono valutati in tre stadi dell’iter scolastico: 7, 11 e 14 anni.
I SAT sono esami nazionali esterni che si aggiungono alle valutazioni degli insegnanti e agli esami della scuola ad hanno lo scopo di misurare i progressi degli alunni in base a parametri standard nazionali.
Dati sulla dispersione:
- Meno che il 30% di alunni di alcune scuole secondarie ha ottenuto buoni risultati agli esami, incluso in inglese e matematica.
- A 17 anni in Inghilterra la dispersione scolastica era nel 2005 pari al 14% della fascia d’età corrispondente.
(Un’indagine recente però ha rilevato che una buona parte degli ex studenti rimpiange questa decisione).
Azioni contro la dispersione:
Il governo ha stabilito dei target nazionali per l’istruzione e la formazione per assicurare che i giovani che lasciano il sistema abbiano conseguito delle qualifiche. Tali target comprendono i seguenti punti:
- non ci saranno scuole in cui meno del 30% degli alunni di 16 anni consegue 5 General Certificates of Secondary Education (ciascuna materia è oggetto di un esame e il suo superamento da accesso a determinati impieghi e iscrizioni a corsi) con voti da A a C.
- nel 2006 il governo ha lanciato il programma per il ritorno all’apprendimento, il Back in Learning Programme, destinato ai giovani del key stage 4(14-16 anni) a rischio di abbandono scolastico.
Il programma prevede che i partecipanti pongano particolare attenzione alle competenze chiave; inoltre prevede il sostegno per sviluppare le competenze e i comportamenti considerati importanti ai fini del lavoro e della progressione nell’apprendimento.
- E’ in atto anche il progetto di pagare i giovani, per lo meno quelli dei ceti poveri, per continuare ad andare a scuola.
Il nostro gruppo è composto da Elena, Anna, Giorgia e Filippo.
Ci è stata affidato questo Paese, perché l’Inghilterra è stata scelta come caso particolarmente interessante per l’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la... “città educativa”