Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Per far la vita meno amara - Numero 4 - Luglio 2008

Cercare… l’invisibile?

Già il Gran Kan stava sfogliando nel suo atlante le carte delle città che minacciano negli incubi e nelle maledizioni:Enoch, Babilonia, Yahoo, Butua, Brave New World.

Progetti, fatica, soddisfazioni e… grazie!

Il 3 marzo scorso “Partecipa.net ha fatto tappa” a Reggio Emilia, al nostro “Canossa”..., con le presentazioni, articolate sull’arco intero di una giornata, di Per far la vita meno amara.
Come previsto, prima di allora e fino ad oggi, il progetto non ha lesinato né impegno, né fatica.
… ma, appunto: come previsto!
... sono invece state francamente sorprendenti, per noi, le soddisfazioni raccolte

Una prima esperienza in Partecipa.net dell'Ims "Canossa": i progetti, la fatica, i vincoli, le ricerche e… Le città invisibili

Quest’anno la classe 3a D ha effettuato una ricerca di diritto sulla persona fisica "cos’è e cosa merita", ed il prof. ci ha proposto di partecipare ad un progetto che, rifacendosi a un verso di Ettore Petrolini, si sarebbe chiamato "Per far la vita meno amara".
Motivati da ciò, abbiamo scelto l’argomento che più ci interessa e quello che è più vicino a noi: la scuola.
All’interno di questa parola "scuola" con tutti i suoi possibili significati, abbiamo scelto tutti insieme, con una votazione a scrutinio segreto, di occuparci della dispersione scolastica, perché questo fenomeno rappresenta un problema radicale e cruciale nella vita dei ragazzi.

Discriminazione di genere e scuola

Quest’anno scolastico che ormai - si può dire – va verso la conclusione, è stato completamente differente dagli altri. Un cambiamento dovuto non solo al fatto che sono entrate a far parte della nostra squadra delle nuove compagne, ma anche perché la nostra classe ha aderito al progetto Partecipa.net.
Abbiamo scelto di partecipare al progetto, per proporre a voi, assemblea legislativa, le nostre idee di giovani.

«Cercare e saper riconoscere chi e cosa», «farlo durare e dargli spazio»… a partire dalla scuola

Daniela ha raccontato il percorso della 3a D, la classe che ha fatto da “apripista”, pur fra le inevitabili luci e ombre.
Rashida, per la 2a D, ha messo a fuoco come abbiamo tentato di avvicinarci al “cercare e saper riconoscere” la discriminazione di genere nella scuola.
A me, Eva, di 3a M, è stato dato il compito di ricordare che vorremmo contribuire a “fare durare”, a “dare spazio” a qualcosa che non ci sembri “inferno”.

A cura delle studentesse e degli studenti delle classi 2D, 3D, 3M dell'Istituto Ims "Matilde di Canossa" di Reggio Emilia, e segnatamente di:Daniela Cozzolino, Rashida Adamu, Eva Calanni. Referente: Prof. Stefano Aicardi.
Implementazione a cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Fabrizio Marra (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it