Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Mutazioni avvenute nello scenario migratorio mondiale nel corso di poco più di un secolo

Ancor oggi, a livello geografico, permane una situazione di forte squilibrio nella distribuzione e nel controllo delle risorse tecnico-economiche tra l’emisfero nord-occidentale e quello sud-orientale. Ciò comporta che gran parte dei flussi migratori di oggi si verifica lungo le rotte utilizzate tra Otto e Novecento. Infatti ci si muove dalle zone semi-periferiche del Sud e dell’Est del globo verso le aree più ricche del Nord e dell’Ovest.

Tuttavia, mentre un secolo fa ben nove decimi degli immigrati in movimento all’interno del continente europeo era costituito da europei, oggi la maggior parte dei migranti odierni (pari a circa il 70% dei 25 milioni di stranieri regolarmente registrati in Europa nel 2000) parte da Stati extraeuropei.

Osservando la composizione dei flussi migratori di fine Ottocento e inizio Novecento si mette in evidenza come siano presenti notevoli differenze con la situazione presente, sia per quel che riguarda gli obiettivi dei migranti, sia per quel che attiene alla modalità di uscita dal paese di origine e, soprattutto nello status sociale, economico e politico dei migranti.

Mentre in passato l’emigrazione era un fenomeno di quasi esclusiva pertinenza dei lavoratori poco qualificati che si spostavano in cerca di un lavoro nel settore industriale, ora si assiste allo spostamento di personale dotato di qualifiche professionali medie e talvolta alte. Appartiene a quest’ultima tipologia il fenomeno della «fuga dei cervelli», che coinvolge lavoratori (solitamente giovani, alle prime esperienze lavorative o appena usciti da un percorso di formazione universitario o post universitario) del settore terziario avanzato e della ricerca che si spostano in cerca di prospettive di carriera e di sviluppo professionale più sofisticate e meglio remunerate.

Una percentuale crescente dei flussi migratori odierni è composta da donne che si spostano non per effettuare ricongiungimenti familiari ma per intraprendere un’esperienza autonoma di lavoro in un paese straniero, come ad esempio la figura della badante.

Newsletter redatta da: 3^ I del Liceo Scientifico Respighi di Piacenza.
Implementazione a  cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Andrea Gualandi (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it