Le cause di queste situazioni vanno ricercate nel passato; in particolare, per quanto riguarda gli stati oggi chiamati del “ terzo mondo”, nel periodo che segue la fiorente e proficua espansione coloniale dell’Europa.
La storia del colonialismo moderno è un intreccio di azioni e reazioni, una successione di crisi, in cui l’oppressione della colonizzazione fa da contrappeso alla resistenza di cui i colonizzati sono capaci. Tuttavia, per quanto possa sembrare positivo il riacquisto della propria libertà e dell’irreversibile indipendenza, la storia ci insegna che le relazioni “ineguali” imposte dal colonialismo non saranno cancellate e che gli stati, ora senza catene, non riusciranno a decollare senza l’aiuto dei rapporti internazionali, rimanendo così ancora prigionieri delle multinazionali e del capitalismo.
Dall’Africa al Medio Oriente, all’America Latina dilaga per esempio anche il fenomeno della “militarizzazione” del potere e quindi dell’instabilità politica e si ricade ancora in problematiche legate all’intervento di stati “esterni” alla situazione che creano ulteriori difficoltà.
Il viaggio quindi diventa una continua ricerca del benessere e della tranquillità che non si possono ricercare nel proprio Paese d’origine.
Newsletter redatta da: 3^ I del Liceo Scientifico Respighi di Piacenza.
Implementazione a cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Andrea Gualandi (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it