Dal 2004 TEXA, azienda leader a livello mondiale nella produzione di strumenti di diagnosi elettronica per auto, ha deciso di contribuire alla formazione dei nuovi meccanici, facendosi carico di un programma sociale chiamato “TEXAEdu”, composto da corsi biennali da 164 ore, innovativo ed interessante al punto da essere patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
“L’idea di contribuire alla formazione delle nuove leve – afferma il Fondatore e Presidente di TEXA Bruno Vianello – mi è venuta accorgendomi che in alcune scuole tecniche i ragazzi studiavano e facevano pratica ancora sullo stesso motore Fiat 1100 aste e bilancieri su cui si è formata la generazione dei loro padri, quando invece oggi le auto sono un concentrato di elettronica.
Ho deciso allora di fornire ad alcune scuole non solo i nostri sofisticati strumenti di diagnosi, ma anche di organizzare corsi per i loro docenti. Ovviamente ci auguriamo che, utilizzando i nostri dispositivi, i futuri meccanici ne apprezzino la superiorità e si affezionino al Marchio, ma anche qualora così non fosse sono comunque appagato dal contribuire alla formazione di un tecnico al passo con i tempi ed in grado di affrontare con una preparazione adeguata il sempre più sofisticato mondo dell’automotive”.
Il numero di scuole che hanno potuto beneficiare del programma per studenti TEXAEdu sono con gli anni progressivamente salite a dieci, cinque IPSIA e cinque CFP, coinvolgendo finora 668 studenti, di cui 224 hanno ricevuto l’attestato finale, a riprova della severità dei corsi.
Per festeggiare il quinto anno della nascita di TEXAEdu, TEXA ha lanciato una iniziativa invitando nella sua sede due studenti per ciascuna scuola rivelatesi particolarmente meritevoli durante l’anno scolastico, accompagnati dal loro professore, a confrontarsi in un test teorico e pratico denominato “TEXA Diagnosis Contest” .
Sono stati quindi accolte a Monastier le seguenti scuole: Istituto IPSIA Corni Modena, Istituto IPSIA Medi Palermo, Istituto IPSIA Fermi Catania, Istituto IPSIA Di Marzio Pescara, Istituto IPSIA Alberti Rimini, Istituto CFP ENAIP Pasian di Prato (UD), Istituto CFP Provolo di Verona
Tutti i ragazzi ed i professori sono stati estremamente soddisfatti della giornata, sottolineando come in un periodo di crisi economica simili iniziative dedicate a motivare i giovani siano estremamente rare e di conseguenza importanti.
Dopo un serrato duello in questo “Gran premio della Diagnosi” si è imposto l’istituto Di Marzio di Pescara, con i due 17enni Alessandro Bellante e Matteo De Marco (accompagnati dai Prof. Sferrella e D’Amico) davanti a Simone Busato e Juri Pavani dell’Istituto Provolo di Verona (accompagnatore Prof. Zanotti) e Alex Malaventura e Denni Virgilio dell’Istituto Alberti di Rimini( accompagnatore prof. Rossi).
Per l’Istituto Alberti, che da anni opera nel settore motoristico con progetti ed iniziative assolutamente originali e di grande rilievo, allo scopo di coinvolgere gli studenti, facendo crescere in loro oltre alle moderne abilità richieste dal mercato, anche la passione per il proprio lavoro, si è trattato di un’ulteriore conferma che la strada intrapresa è quella giusta.
L’adesione dell’Istituto a questa iniziativa, oltre al resto è mirata a dare agli studenti le competenze relative alla gestione elettronica dei veicoli ed in particolare degli scooter a metano, dato che un veicolo in perfetta efficienza, consuma meno ma soprattutto inquina meno.
Pertanto, approfittando dello strumento di comunicazione messo a disposizione dal progetto Partecipa.net cui la scuola aderisce, si vuol dare visibilità alle possibilità che le scuole intraprendenti hanno nel nostro paese.
Newsletter a cura dell' Istituto professionale Leon Battista Alberti di Rimini