"Sicura, protetta e non inquinata: la nostra strada". Questo il titolo della newsletter di risposta di un gruppo di studentesse del Liceo Classico Statale "L. Ariosto" di Ferrara interessate a creare un ponte con la newsletter "Lo scooter a metano". Proponiamo di seguito l'intervento pervenuto alla nostra redazione.
Siamo un gruppo di studentesse iscritte al 3° anno del Liceo Classico Statale “L. Ariosto” di Ferrara che, dopo aver letto la newsletter degli studenti dell’Istituto Leon Battista Alberti e aver partecipato al “Progetto Icaro Young” sulla sicurezza stradale, volevamo realizzare un momento di confronto e scambio di opinioni.
Innanzitutto volevamo complimentarci per l’ingegnosa ed originale invenzione che migliora le condizioni ambientali. Un tema strettamente collegato a quello sopra citato riguarda la sicurezza stradale. Oggi, a differenza del passato, sono molto più frequenti gli incidenti stradali che coinvolgono non solo persone adulte, ma anche ragazzi di giovane età. Proprio per questo volevamo evidenziare il fatto che negli ultimi tempi si sente parlare di incidenti ogni giorno, descritti nelle cronache e annunciati al telegiornale. Anche noi nel nostro piccolo volevamo dare un opinione, un aiuto, per cercare di ridurre sensibilmente gli incidenti stradali, in particolare quelli giovanili. A questo proposito è emersa l’idea, forse puramente utopistica, di prorogare a 16 anni il conseguimento del patentino per i ciclomotori con cilindrata non superiore ai 50cc. Si tratta esclusivamente di un parere dettato dalle nostre esperienze personali, le quali in gran parte derivano dalla partecipazione al progetto Icaro. Il nostro pensiero muove dal presupposto che sia necessario, al fine di una guida più prudente, un conducente di anni 16, perché presumibilmente dotato di maggior responsabilità, maturità, capacità di discernimento e serietà. In ogni caso volevamo specificare che tutto quello sopra affermato non costituisce un principio ma una congettura, in quanto l’immaturità e l’irresponsabilità possono essere presenti anche nella terza età. Rimane comunque la speranza che ad una maturazione fisica se ne associ sempre una psicologica.
Le idee che ci hanno “ispirato” sono quelle derivanti proprio dalla partecipazione al progetto Icaro, dal quale abbiamo appreso l’importanza e la consistenza di ciò che accade sulla strada. Per evidenziare la gravità delle conseguenze degli incidenti, hanno contribuito con la loro testimonianza un gruppo di giovani vittime delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Questo progetto è stato realizzato nelle città in cui la frequenza di tale fenomeno è superiore a quella della media nazionale, per capire che grado di consapevolezza e sensibilità abbiano i giovani a questi tipi di problematiche. A tale scopo siamo stati sottoposti alle domande di due questionari, uno prima dell’inizio del progetto e uno alla fine. In questo modo è stato possibile verificare l’incidenza di quanto appreso grazie alla polizia stradale, alle testimonianze e allo spettacolo teatrale a cui abbiamo assistito.
NEWSLETTER a cura di: Biolcati Carlotta, Cesari Marianna, Pellizzola Giulia e Rista Eleonora.