Questo lucido (qui a lato) è riuscito a infilarci in testa una serie lunghissima di dubbi. Voi cosa ne pensate? Ci piacerebbe far partire un forum, e magari riusciamo ad avviarlo prima della fine dell'anno scolastico…
Intanto vi raccontiamo anche che, visto che in classe c'era chi la pensava in un modo e chi in un altro, ci siamo posti il problema del fumo anche da un altro punto di vista. La fortuna (???) ha voluto che proprio in quel periodo il nostro Istituto cominciasse a pensare a rendere ancora più rigido il regolamento interno contro il fumo.
Come abbiamo detto, nella nostra classe la si pensa in modi diversi, e allora come arrivare a regole che potessero diventare valide per tutti? perché discusse appunto da tutti, anche se approvate poi soltanto dalla maggioranza?
Grazie alle precedenti esperienze della Dottoressa Cavallari, abbiamo avuto l'opportunità di svolgere una simulazione di costituzione di gruppi di interesse e di scelta di temi da affidare a rappresentanti nominati dagli stessi gruppi. Le elezioni si sono svolte in modo ordinato e trasparente, con la presentazione di più candidati e voto palese. Ci siamo interrogati sulle caratteristiche dei rappresentanti e sulla natura degli argomenti.
Ci siamo poi potuti rendere conto, con molta precisione, di come la qualità dei rappresentanti può influire sul valore, sulla correttezza e sull'affermazione degli interessi.
Ci è così stato più facile capire a cosa serve una Costituzione, come quella italiana. Tanto che abbiamo voluto spingerci subito a domandarci come e perché la stessa Costituzione preveda diverse forme di rappresentanza degli interessi, e quindi la stessa struttura delle Regioni, collocandola non solo fra lo Stato e le Province e i Comuni, ma anche nel contesto dell'Unione Europea.