Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

L'uomo non può volare

Già ci eravamo molto preoccupati quando, in una delle prime lezioni di Diritto ed economia, il Prof. aveva chiesto a un paio di noi perché non ci facevamo un «voletto fuori dalla finestra».

Quando poi, un paio di lezioni dopo, l'esperto dell'ente di formazione ha proiettato questa diapositiva (riprodotta qui a lato)abbiamo pensato a un complotto o a una gabbia di matti…

Dobbiamo ammetterlo: abbiamo avuto bisogno di un po' di tempo per capire che la provocazione di fare un "voletto" e il discorso sui vincoli volevano soltanto farci comprendere con chiarezza – e con quanta più immediatezza possibile – che le regole non sono soltanto costruzioni del diritto, ma sono scritte dentro di noi.

Ogni essere umano è unico rispetto a tutti gli altri e differente da ogni altro essere vivente, ma, allo stesso tempo, ha dentro di sé "cose" che ha in comune sempre con tutti gli altri e che in grandissima parte sono simili a quelle degli altri esseri viventi. Senza dimenticare che queste "cose" possono crescere e svilupparsi soltanto se l'aria, l'acqua e tutto il resto – che potremmo chiamare "la città", "l'ambiente" o in altro modo ancora – rispondono a certe caratteristiche. A loro volta queste caratteristiche dipendono dalla natura degli esseri umani, dai loro bisogni primari per la sopravvivenza e lo sviluppo degli individui e della specie…

Fermiamoci qui, per adesso.

No, non esattamente perché abbiamo paura di risultare troppo pesanti, ma piuttosto perché su questi discorsi dovremo lavorare ancora molto.

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