Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Libertà nella Sicurezza - Numero 1 - Maggio 2007

Presentazione della newsletter

Il tema scelto per questa newsletter è la sicurezza. L'attualità della questione è riscontrabile anche negli spot televisivi promossi dal Ministero dei Trasporti ed andati e mandati in onda a Maggio su vari canali televisivi; lo slogan è il seguente: “la sicurezza è il primo dei nostri impegni”. Ma come può essere tutelata, ed entro quali limiti?

“La vera libertà non è fare ciò che si vuole” ha detto il mese scorso il Papa. La frase di Benedetto XVI, riferita da tutti i notiziari e quotidiani, si ricollega alla definizione in “senso politico e sociale”della parola libertà di un noto dizionario della lingua italiana: “ Potere di agire nell’ambito di una società organizzata, secondo la propria convinzione e volontà, entro i limiti stabiliti dalla legge o comunque riconosciuti validi dalla società stessa”. Mentre il termine sicurezza sottolinea la diversamente “condizione o qualità di chi, di ciò che è sicuro”, ma, esprime anche “certezza” o “fiducia”.

Questione di priorità: Vorrei..

Portici cittadiniPer il Cinquantesimo anniversario dell’Unione Europea in un sondaggio pubblicato dal quotidiano “La Repubblica” si evidenziava che il tema della sicurezza, unitamente al lavoro e alla disoccupazione, è in testa ai pensieri della popolazione dell’Unione.

"Vorrei camminare tranquilla per le vie della mia città senza che nessuno mi aggredisca per rapinarmi o violentarmi in qualsiasi ora della mia giornata. Vorrei andare in macchina per le strade del mio paese senza che nessuno possa provocare un incidente per imprudenza. Vorrei restare a casa da sola senza la paura che qualche ladro possa derubarmi, vorrei fidarmi degli altri senza il timore di subire una truffa."

Nell’ultimo periodo non si parla d’altro che di furti, con gravi conseguenze, avvenuti per strada; ragazze stuprate sia di giorno che di notte, incidenti stradali, omicidi, oltraggio all’ambiente. Questi fatti fanno riflettere molto la gente che inizia a chiedersi se vale la pena di uscire di casa e rischiare di essere uccisa o se conviene invece restare nelle proprie abitazioni credendo o almeno sperando di essere bene o male al sicuro. La sicurezza viene violata anche per il fatto dell’eccessiva libertà: le persone hanno acquistato un senso di immunità nei confronti delle forze dell’ordine e della legge a tal punto da compiere gravi azioni senza preoccuparsi delle conseguenze che potrebbero recare nei confronti di persone innocenti o meno.

La libertà è qualcosa di fondamentale nella vita di tutti gli uomini, senza la quale non si potrebbe vivere. Anche la sicurezza è molto importante, poiché senza di essa non si potrebbe vivere in libertà. Se non c’è sicurezza non ci può essere neanche libertà. Per vivere in sicurezza bisogna prendere delle precauzioni, per esempio usare il casco sullo scooter, mettere la cintura di sicurezza in auto, rispettare i segnali, ecc.
Allo stesso tempo, però, troppa libertà non porta sicurezza, un esempio può essere quello delle scuole dove si verificano periodicamente atti vandalici e di bullismo, minacce, ecc…
I cittadini avvertono un diffuso senso di insicurezza. Nella mia città la sicurezza non è più come dieci anni fa. Infatti, dopo essere stata una delle città più sicure, sta diventando anno dopo anno una delle meno.
Lo Stato deve garantire al singolo cittadino la libertà, sicurezza ed anche giustizia.

Italia: il caso

Cartello di avviso per area videosorvegliataIn Italia manca un apparato giudiziario severo, in quanto accade molto spesso che un soggetto commette un omicidio e magari un mese dopo esce grazie ad un indulto. Per chi commette un omicidio la legge prevede l’ergastolo, giusto nei confronti di tutti e in modo particolare per i parenti delle vittime che questo uomo passi la sua vita in carcere. Se questo non avviene poi le persone cercano di farsi giustizia da soli.
In molti sostengono che per libertà si intenda una maggiore autonomia, invece una maggiore autonomia porta solo ad una minore sicurezza portando ad uno squilibrio nel modo di vivere delle persone. Troppa sicurezza invece porta ad una libertà ridotta perché una maggiore sicurezza c’è solo se da rispettare ci sono un maggior numero di leggi squilibrio ancora di più la vita degli individui.
Nel mio paese c’è un piccolo parco giochi in cui sono state installate delle telecamere per controllare che non si spacci droga ai bambini e ai ragazzi così da non ripetere gli errori del passato.

La libertà è si importante purché non si violi la libertà di altre persone e quindi la loro sicurezza.
Per sicurezza delle città e per sicurezza del territorio intendiamo una collaborazione tra forze dell’ordine e cittadinanza in modo da rendere accettabili le condizioni di vita degli individui di un determinato territorio o in una determinata città. Nel momento in cui questa collaborazione viene a mancare le situazioni che si verrebbero a creare condurrebbero soltanto ad uno squilibrio nella vita di tutti i giorni. Le forze dell’ordine hanno un ruolo fondamentale nel mantenere questo equilibrio in quanto hanno il delicato compito di far rispettare le leggi senza le quali non ci sarebbe la sicurezza.

Monitorando i media..

RivisteEcco cosa abbiamo “scoperto” monitorando diversi mezzi di informazione:

  • A fine marzo il ministro Amato ha siglato un “patto” con i sindaci delle più grandi città del paese, patto che dovrebbe portare entro sessanta giorni dall’incontro alla definizione di “nuovi strumenti” contro “ i fenomeni di disagio e degrado” , “azioni coordinate”, accordi anticriminalità , ma, anche nuove norme che dovranno garantire strumenti operativi per la sicurezza, la professionalità delle polizie sarà innalzata dall’aggiornamento, saranno istituite pattuglie miste composte da tutti i corpi di polizia, ci sarà un collegamento fra le sale operative delle polizie, i sistemi informativi investigativi “dialogheranno” con i comuni.
Il Comune di Parma ha approvato un piano di interventi per i mesi estivi per una spesa complessiva di tredici milioni di euro. Piano che si estrinseca in: video sorveglianza, l'arrivo di nuovi vigili, e colonnine sos.
  • Una ricerca realizzata dall'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna evidenzia che nella nostra regione il 38,7% delle donne è stata vittima di abusi, è il dato più alto d'Italia. Il dossier è stato realizzato dalla biblioteca dell'Assemblea legislativa: in questa regione il 7 % delle donne ha subito violenze nell'ultimo anno, il 23,1% violenza fisica, il 29, 6 % violenza sessuale e il 6,9% uno stupro o tentato stupro.

  • Il quotidiano “La Repubblica” in una inchiesta denominata “il nord e la sicurezza” ha dedicato la terza puntata dell'inchiesta alla città capoluogo della nostra regione, Bologna. Il titolo era eloquente “Bologna, la grande paura “Di notte vince la violenza”. Veniva data voce alle lamentele della cittadinanza, in pratica in alcune vie o piazze non vi è rispetto per gli abitanti della zona, per i luoghi, tanto che la popolazione indignata si è organizzata in comitati contro il degrado. I fatti sottolineati a Bologna sottolineano che l'uso della libertà fuori dalle linee del rispetto altrui, delle regole, delle norme, non porta a nullo di buono o di sensato. Il sindaco della città, Cofferati, afferma che: “delitti e furti in calo, ma l'oggettivo miglioramento non aumenta la percezione della sicurezza”.

Newsletter redatta da: Caci Vincenzo
Implementazione a cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Ilaria Perrone (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it.