Sei grasso? Ti senti gonfio? L’immagine alla quale ti rifai si allontana sbeffeggiandoti?
Butta pasticche e bilancia! Smetti di offendere lo specchio! Spegni la tv e accendi il computer!
Recentemente, infatti, un’importante università dell’Omeropia ha scoperto che sostituendo snack e merendine con sani e genuini scandali sportivi si perde peso velocemente, e ti passa la fame.
Attento però: come tutte le terapie sperimentali, anche questa ha delle controindicazioni.
Se sei discepolo della religione stakanovista “la fatica paga” potresti subire forti fitte allo stomaco.
Se invece insieme ai tuoi amici delle fiabe coltivi il principio che “il bene vince sempre” sei a forte rischio infarto. Una volta quindi eliminate le buone intenzioni, i sogni e l’etica sei pronto a conoscere le “verità nascoste” dello sport mondiale senza subire danni permanenti.
O tu sportivo che ripugni la sciabola e pungoli l’avversario con il fioretto, o tu negazionista delle stranezze di madre natura: rabbrividisci all’idea che a Sammy Sosa, uno dei “grandi” del baseball degli ultimi 20 anni, il fato ha voluto regalare la mazza del mago Houdini Già, magicamente l’anima era di sughero, e la mazza più maneggevole (sfortunato).
Dopo un breve antipasto cominciamo con li primo piatto: Formula uno 2007.
“Mi chiamo Stepney, Coughlan e Stepney”. I due simpatici ominidi prima citati hanno avuto la bella pensata di falsare uno degli sport più seguiti del mondo. Principali protagonisti della Spy-Story, in un primo momento sono stati accusati di essersi scambiati settecento pagine di progetti segreti della monoposto rossa. Ma i due verranno scagionati. Secondo una predizione dell’attendibilissimo e rinomato veggente Don Nascimento, infatti, si scoprirà che non erano particolari accorgimenti tecnici ma bensì messaggi d’amore scritti in Klingoniano (precursori).
A questo punto dovresti interrogarti sul senso della vita o più semplicemente riflettere su questo curioso accaduto dell’atletica dell’ex Germania Est. La medesima inquietudine degli episodi precedenti ci spinge a chiederci se ad Heidi e Andreas Krieger, nell’86, è convenuto fare largo uso di steroidi per diventare campione/ssa del mondo di lancio del peso. Ha vinto, è vero, ma dopo aver confessato la somministrazione dei suoi (e di tanti altri) “amici della lealtà sportiva”. Giustifico l’esitazione di prima sul sesso del menochemezzoatletadaduesoldi, dicendoti che in realtà sono una persona sola e che nel ’97, dopo aver vinto il premio “Baffo d’oro” (sbaragliando la concorrenza e spodestando Magnum PI, solo secondo al termine del mascolino concorso) Heidi ha deciso di cambiare (definitivamente) sesso (esagerata).
Se non sei rimasto vittima di un’inspiegabile sindrome suicida sei pronto per la portata finale: Calciopoli.
Ingredienti:
Una squadra una – Juventus
Un pugno di rivali, una su tutte – Inter
Un campionato – Serie “A” italiana di calcio
Un Santo – Luciano Moggi
Un pizzico d’invidia
Una manciata di cordiali telefonate
Unite gli ingredienti, lasciate lievitare per due anni e otterrete uno splendido campionato di “B”. Servire molto amaro con una manciata di punti di penalizzazione (se piace).
Questo è quello che offre l’Università e lo sport. Ora chiedi immediatamente scusa allo specchio.
Luigi De Pietri, V A IIS Meucci di Carpi. Referente Prof. Giuliano Albarani.