È stato presentato il 1 marzo 2007 il volume “Uso del tempo” che riporta i risultati dell’indagine Istat riferita agli anni 2002-2003 e analizza l’organizzazione della vita quotidiana offrendo uno spaccato del tempo libero degli italiani. Secondo l’Istat: si intende per tempo libero uno spazio di vita a cui possono attribuirsi valenze diversificate e in cui confluiscono una pluralità di interessi e attività.
Un tempo il termine “benessere” era un sinonimo di ricchezza materiale, oggi assume un significato diverso, riguarda la sfera più intima della persona nella sua dimensione di mente, corpo e spirito. Il benessere è un valore che influenza in qualche misura tutte le nostre scelte e i nostri consumi: alimentazione e bevande, casa e arredo, cura di sé, sport, tempo libero.
Inventare la formula matematica del benessere: il professore britannico Andrew Oswald ha elaborato un’equazione tra gli indici di soddisfazione che emergono dai sondaggi della popolazione e gli accadimenti della vita.
Secondo il rapporto annuale del Censis a proposito dei modelli estetici proposti dalla pubblicità il 31,2% delle italiane trovano in questi esempi di bellezza, caratterizzati dalla magrezza, il modello irraggiungibile che ha il solo scopo di far sentire inadeguate le donne reali.