Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Il diritto allo svago e al divertimento: le sue interferenze con altri diritti di cittadinanza - Numero 1 - Aprile 2007

La sicurezza stradale

Una settimana mondiale per la sicurezza stradale - dal 23 al 29 aprile 2007

Sette giorni dedicati alla sicurezza stradale indirizzati soprattutto ai bambini e ai giovani, specialmente neopatentati, che sono gli utenti della strada più a rischio. Gli organizzatori sono le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il fine è di ottenere un maggiore impegno dell’ONU e del G8 riguardo alla sicurezza delle strade e adottare provvedimenti efficaci.

I provvedimenti più urgenti sono particolarmente indirizzati ai paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America Latina in quanto lì si registrano i dati più terrificanti a causa di strade in pessime condizioni e dell’impossibilità economica degli Stati di effettuare adeguati lavori per le infrastrutture.

La campagna è rivolta anche ai paesi occidentali e sostiene l’obiettivo dell’UE di dimezzare la mortalità entro il 2010. 

In Italia questa iniziativa è sponsorizzata dall’ACI che ha intenzione di fare una petizione al Governo italiano con l’impegno di raccogliere 1 milione di firme. Nella petizione viene chiesto al governo italiano:

  • di attuare un piano per raggiungere gli obbiettivi fissati dall’UE di riduzione dei morti sulle strade del 50% entro il 2010
  • di destinare il 10% delle risorse del totale degli stanziamenti destinati ogni anno in Italia per lo sviluppo delle infrastrutture alla sicurezza stradale
  • di sostenere un piano d’azione di 300 milioni di dollari per garantire il miglioramento della sicurezza stradale soprattutto nei Paesi in via di sviluppo
  • di appoggiare l’idea di organizzare un Summit interministeriale mondiale per concordare azioni politiche volte a contrastare le morti sulle strade nei paesi in via di sviluppo

Il presidente dell’ACI ha espresso la necessità di strade più sicure, segnaletiche più moderne, maggiori controlli e conducenti più preparati.

Secondo gli ultimi dati ISTAT, le principali vittime degli incidenti stradali sono i giovani tra i 18 e i 30 anni, in particolare maschi, con picchi nei week-end, specie al sabato sera (26.7%) e nella stagione estiva . Ciò è in stretta correlazione con l’abitudine dei giovani di passare la notte in discoteca, il consumo di alcool e droghe, la guida a forte velocità.

Sicurezza o marketing: locale sotto accusa a Reggio Emilia

Come riportato dal Corriere della Sera del 26 febbraio 2007, un locale di Reggio Emilia, il Geco Club, ha deciso di fare un’offerta promozionale di consumazione illimitata di alcolici al costo di 5 euro per le donne e 10 per gli uomini. Genitori e rappresentanti della Associazione italiana familiari vittime della strada hanno protestato davanti al locale preoccupati per la salute dei giovani e per il pericolo d’incidenti, hanno cercato un accordo con il gestore il quale ha accettato di togliere il messaggio pubblicitario ma non ha cessato l’iniziativa sostenendo che non è vietato dalla legge e comunque spetta ai clienti bere responsabilmente. Secondo noi, il gestore avrebbe dovuto pensare alle conseguenze sociali di una simile offerta e non soltanto al proprio profitto.

La Regione e la Provincia unite per la lotta agli incidenti stradali

Negli ultimi anni la regione e la provincia di Modena si sono mobilitate per migliorare la sicurezza stradale, secondo le direttive dell’Unione Europea.

L’azione della REGIONE è caratterizzata dalla presenza dell’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza, che organizza e progetta programmi per invogliare gli abitanti a partecipare in modo attivo a rendere le strade più sicure.

Inoltre, sempre con questo obiettivo, l’Osservatorio partecipa ogni anno al “Motor Show” e alla manifestazione “Maggio in strada”, rivolta in particolar modo ai giovani e alle famiglie.

La PROVINCIA, invece, si è mobilitata effettuando interventi strutturali sulle strade, cioè ammodernando guardrail, introducendo barriere protettive per i motociclisti, costruendo nuovi asfalti che riducano gli spazi di frenata, dispositivi elettronici della velocità più sensibili e un insieme di apparecchiature utili per diminuire gli incidenti.

Riteniamo che tutti i vari provvedimenti presi sia dalla regione sia dalla provincia, siano molto positivi, ma devono essere usati in maniera pressante per poter ottenere qualche conseguenza positiva, altrimenti tutti questi sforzi saranno inutili.

Secondo noi sarebbe altresì necessario fabbricare autovetture di cilindrata inferiore a quelle attuali, per fare in modo che non si possano superare i limiti di velocità imposti.

Filmografia

Alcuni film per riflettere su un modo alternativo di occupare il proprio tempo libero.

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Classe V D ITC Meucci di Carpi  (Formighieri Tania, Malavasi Laura, Mantovani Giorgia)
Prof. Referente: Bertacchini Maria Vittoria