Sette giorni dedicati alla sicurezza stradale indirizzati soprattutto ai bambini e ai giovani, specialmente neopatentati, che sono gli utenti della strada più a rischio. Gli organizzatori sono le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il fine è di ottenere un maggiore impegno dell’ONU e del G8 riguardo alla sicurezza delle strade e adottare provvedimenti efficaci.
I provvedimenti più urgenti sono particolarmente indirizzati ai paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America Latina in quanto lì si registrano i dati più terrificanti a causa di strade in pessime condizioni e dell’impossibilità economica degli Stati di effettuare adeguati lavori per le infrastrutture.
La campagna è rivolta anche ai paesi occidentali e sostiene l’obiettivo dell’UE di dimezzare la mortalità entro il 2010.
In Italia questa iniziativa è sponsorizzata dall’ACI che ha intenzione di fare una petizione al Governo italiano con l’impegno di raccogliere 1 milione di firme. Nella petizione viene chiesto al governo italiano:
Il presidente dell’ACI ha espresso la necessità di strade più sicure, segnaletiche più moderne, maggiori controlli e conducenti più preparati.
Secondo gli ultimi dati ISTAT, le principali vittime degli incidenti stradali sono i giovani tra i 18 e i 30 anni, in particolare maschi, con picchi nei week-end, specie al sabato sera (26.7%) e nella stagione estiva . Ciò è in stretta correlazione con l’abitudine dei giovani di passare la notte in discoteca, il consumo di alcool e droghe, la guida a forte velocità.
Come riportato dal Corriere della Sera del 26 febbraio 2007, un locale di Reggio Emilia, il Geco Club, ha deciso di fare un’offerta promozionale di consumazione illimitata di alcolici al costo di 5 euro per le donne e 10 per gli uomini. Genitori e rappresentanti della Associazione italiana familiari vittime della strada hanno protestato davanti al locale preoccupati per la salute dei giovani e per il pericolo d’incidenti, hanno cercato un accordo con il gestore il quale ha accettato di togliere il messaggio pubblicitario ma non ha cessato l’iniziativa sostenendo che non è vietato dalla legge e comunque spetta ai clienti bere responsabilmente. Secondo noi, il gestore avrebbe dovuto pensare alle conseguenze sociali di una simile offerta e non soltanto al proprio profitto.
Negli ultimi anni la regione e la provincia di Modena si sono mobilitate per migliorare la sicurezza stradale, secondo le direttive dell’Unione Europea.
L’azione della REGIONE è caratterizzata dalla presenza dell’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza, che organizza e progetta programmi per invogliare gli abitanti a partecipare in modo attivo a rendere le strade più sicure.
Inoltre, sempre con questo obiettivo, l’Osservatorio partecipa ogni anno al “Motor Show” e alla manifestazione “Maggio in strada”, rivolta in particolar modo ai giovani e alle famiglie.
Riteniamo che tutti i vari provvedimenti presi sia dalla regione sia dalla provincia, siano molto positivi, ma devono essere usati in maniera pressante per poter ottenere qualche conseguenza positiva, altrimenti tutti questi sforzi saranno inutili.
Secondo noi sarebbe altresì necessario fabbricare autovetture di cilindrata inferiore a quelle attuali, per fare in modo che non si possano superare i limiti di velocità imposti.
Alcuni film per riflettere su un modo alternativo di occupare il proprio tempo libero.
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Classe V D ITC Meucci di Carpi (Formighieri Tania, Malavasi Laura, Mantovani Giorgia)
Prof. Referente: Bertacchini Maria Vittoria