Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Sumaya Abdel Quader

Sumaya Abdel Quader è nata a Perugia da una famiglia di origine Palestinese. E’ italiana, ma ogni anno costretta a rinnovare il permesso di soggiorno.

Questa donna è stata la protagonista dell’incontro a cui abbiamo partecipato lunedì 9 Marzo a Palazzo Gotico, a Piacenza. E’ una giovane scrittrice, autrice del libro “porto il velo, adoro i Queen”.

Le numerosi classi che riempivano il salone già sembravano preannunciare il grande successo che l’argomento trattato avrebbe poi ottenuto. Ed effettivamente è stato proprio così.

Sumaya porta il velo, tipico simbolo della religione islamica, e secondo lei rappresenta un “risultato di un percorso di fede” che non la rende però meno italiana, nonostante costretta, come gia detto, a rinnovare il permesso di soggiorno.

La scrittrice ha iniziato il dibattito proprio dalla sua esperienza personale, dal suo tentativo di integrazione, per poi giungere a riflessioni sull’immigrazione e sulla convivenza tra etnie diverse.

Immigrazione: un fenomeno considerato troppo d’”emergenza” secondo l’autrice, e non come fatto “da vivere”.

Questa questione estremamente attuale, che ci tocca da vicino tutti i giorni, unita all’ironia di Sumaya e alla sua conoscenza approfondita dell’argomento, ha reso estremamente partecipi tutti i presenti in sala.

I pregiudizi sugli immigrati e la fatica a riconoscere i “nuovi italiani”, rendono l’immigrazione un processo negativo, diversamente da come la scrittrice lo ritiene, cioè una situazione da vivere serenamente.

Sumaya ha poi approfondito alcuni aspetti della religione islamica, dando anche la parola ad alcuni ragazzi musulmani presenti tra gli studenti.

Nel complesso l’incontro è stato coinvolgente e particolarmente utile a noi studenti che abbiamo potuto ascoltare e riflettere su tematiche illustrate da un nuovo punto di vista,diverso dal nostro.