Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

I prodotti del riciclo

Il vetro può essere riciclato molte volte, senza subire alcun degrado quantitativo o qualitativo. Il processo di riciclo è integrato con il processo di produzione e la materia prima è costituita di una percentuale importante di vetro recuperato. Grazie alla natura del materiale, i contenitori usati possono essere riciclati varie volte dando vita, ogni volta, ad una nuova bottiglia, un vaso o flacone con le stesse caratteristiche del vecchio prodotto.

Oggi, in Italia, il 60% delle bottiglie prodotte sono fatte con vetro riciclato. Nel nostro paese si raccoglie vetro di colore diverso (vetro misto) con cui si producono contenitori in vetro giallo o verde. Il rottame di vetro misto non è utilizzabile per la produzione di vetro bianco, per cui la produzione di vetro riciclato non può andare oltre certi quantitativi, salvo che non si faccia una raccolta differenziata di vetro bianco e colorato.

Il vetro è un materiale definito "pulito" perché non è prodotto con sostanze inquinanti: può essere facilmente riutilizzato e molte volte riciclato. E' costituito da sabbia, soda e calcare fusi insieme a temperature elevatissime.

Riciclare il vetro significa raccoglierlo separatamente, frantumarlo e rimescolarlo con altra sabbia soda e calcare, fondendolo a temperature molto inferiori rispetto a quelle necessarie per il materiale vergine. Questo permette un notevole risparmio di energia (per l'estrazione e il trasporto delle materie prime, per la fusione in altoforno…), nonché un risparmio sulle altre materie prime (non andando così a intaccare le risorse naturali).

La Regione regola la gestione dei rifiuti sul suo territorio attraverso le proprie leggi e attraverso il Piano Territoriale Regionale (PTR), integrato dal Piano Territoriale Paesistico (PTPR). La gestione degli interventi è affidata alle Province e ai Comuni secondo le loro specifiche competenze.