Il vetro è un prodotto antichissimo: ha più di 3500 anni. La patria del vetro e della sua lavorazione è il Medio Oriente: Mesopotamia, Siria ed Egitto furono le regioni che videro la nascita dei primi oggetti di vetro.
Per rifiuto si intende qualcosa che non serve più e di cui, per propria volontà, ci si vuole disfare. Esistono alcune tipologie di rifiuti: essi possono essere urbani e speciali.
Gli imballaggi di vetro, grazie all’attività di COREVE (Consorzio Recupero Vetro), vengono portati in appositi centri, dove vengono poi separati da ogni corpo estraneo, puliti e divisi per colore.
Il vetro può essere riciclato molte volte, senza subire alcun degrado quantitativo o qualitativo. Il processo di riciclo è integrato con il processo di produzione e la materia prima è costituita dia una percentuale importante di vetro recuperato. Grazie alla natura del materiale, i contenitori usati possono essere riciclati varie volte dando vita, ogni volta, ad una nuova bottiglia, un vaso o flacone con le stesse caratteristiche del vecchio prodotto.
Il vetro è una sostanza liquida metastabile, ottenuto dalla fusione di sostanze silicee trasparenti o colorate. Per alcuni alimenti, cioè per quelli deteriorabili se messi a contatto con la luce (il vino), è necessario utilizzare vetro colorato.
Delibera n. 714/97 del Consiglio Regionale: Intesa fra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Lombardia per l'attivazione di forme di reciproca collaborazione nella gestione dei rifiuti finalizzata al loro recupero.
Lavoro svolto da Matteo Cardelli, Francesco Azzolini e Francesco Scanelli, classe 2°N Liceo Classico "Ludovico Ariosto" - Ferrara.
Si ringrazia per la collaborazione l'Architetto Alberto Casarotti - Servizio Politiche della Sostenibilità Provincia di Ferrara
Implementazione a cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Cinzia Poltronieri (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it.