Regione Emilia-Romagna: Assemblea legislativa

Ambiente e Salute - Numero 1 - Maggio 2007

Presentazione della newsletter

É ormai evidente a tutti ed innegabile il ruolo causale dell’inquinamento dell’ambiente nell’aumento di gravi patologie alla salute e nello sconvolgimento del clima. La qualità dell’ambiente in cui viviamo ha delle ripercussioni dirette sulla nostra salute e sulla qualità della nostra vita: è preferibile affrontare l’inquinamento alla fonte, piuttosto che lottare contro i suoi effetti sull’uomo e sulla terra. Prevenire è meglio che disinquinare.

Crescita economica e affari: e la Salute?

La crescita economica consuma risorse naturali e produce rifiuti. La costante immissione nell’ambiente di sostanze chimiche tossiche provoca un aumento di patologie gravi, come per esempio i tumori, perciò noi riteniamo che garantire un ambiente sano ai cittadini sia un obbligo fondamentale per le istituzioni politiche e anche un’operazione economicamente corretta; spesso i costi in cure sanitarie, medicine, assenze dal lavoro, minor produttività, invalidità e pensioni anticipate superano i costi della prevenzione. Non ha senso e non è eticamente corretto continuare ad inquinare l’ambiente, far ammalare le persone e poi cercare di curarle quando sarebbe più logico guarire l’ambiente e salvaguardare la salute. In Italia ad esempio si privilegia ancora l’incenerimento dei rifiuti, rispetto ad una seria politica di riduzione, riciclo, recupero e compostaggio organico, talvolta si spaccia furbescamente per ecologici impianti di smaltimento dei rifiuti altamente inquinanti.

Smaltimento dei rifiuti ed esperienze di cittadinanza attiva

InceneritoreNella nostra città il problema dello smaltimento dei rifiuti e della produzione di energia è particolarmente sentito dalla popolazione: sono state, infatti, istituite associazioni in difesa del territorio, contrarie al potenziamento dell’inceneritore. A Forlì non è stata ancora attuata una raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” come in altri comuni d’Italia.

Fonti rinnovabili per avere case e città pulite

Mulino a ventoL’Unione Europea ha stabilito che entro il 2010 il 21% dell’elettricità sarà prodotta da fonti rinnovabili, come l’energia solare o eolica, e tutti i Paesi si stanno impegnando per raggiungere questo obiettivo. In Europa e anche nel resto del mondo esistono già “città pulite” che impiegano in maniera massiccia fonti di energia rinnovabili e nelle quali si costruiscono case ecologiche.

Vivere bene o Vivere facile?

Scarichi delle automobili nel traffico cittadinoI cittadini hanno il diritto ad un’elevata qualità della vita, in un ambiente sano, per sé e per le future generazioni, ma hanno anche il dovere di collaborare con le istituzioni alla prevenzione dell’inquinamento; occorre modificare gli stili di vita scorretti.
In Italia si registra il rapporto più elevato tra i Paesi europei fra abitanti ed autovetture. Tale dato dipende in parte da carenze del trasporto pubblico, ma soprattutto da cattive abitudini e da una scarsa cultura ambientale ed ecologica.

Con la collaborazione degli studenti del Polo di Rimini della Facoltà di Scienze della Formazione: Bruno Mattea Annarita, Pianese Imma, Soares Neiva, Gugneli Mirian
Implementazione a cura di Emanuele Bassetti (coordinamento) e Ilaria Perrone (editing) - Laurea Specialistica Com.pass - www.compass.unibo.it.