Addolcire il mare è un sogno antico, ma molto costoso. Per questo gli impianti di desalinizzazione producono meno dello 0.2% dell'acqua impiegata nel mondo. Il potente impianto a distillazione di Al-Jubayl, sulla costa del golfo persico, fornisce all'Arabia Saudita 4.000.000 di metri cubi al giorno, a un costo di quasi 1,6 euro al metro cubo; ciò vuol dire che l'acqua risulta dalle 4 alle 8 volte più cara di quella prelevata da falde o fiumi. Il sistema più diffuso è quello a "evaporazione rapida a più stadi". L'acqua marina riscaldata a circa 120°, passa in una camera pressurizzata ad una pressione di poco inferiore al punto di ebollizione dell'acqua che è di 100°. L'acqua evapora rapidamente e si condensa dando acqua dolce.
Un potenziale enorme ha invece la raccolta dell'acqua piovana in cisterne. Persino in una regione in cui cadono solo
Più impegnativo è costruire un pozzo dalla falda freatica. Rispetto ad una cisterna i costi si raddoppiano o si triplicano, perché per raggiungere una falda bisogna perforare da 30 fino a centinaia metri di profondità. Per realizzare un pozzo in grado di dissetare 300 persone occorrono circa 2.000 euro. Ma il limite all’uso dell’acqua di falda nei Paesi più poveri è costituito dall’energia necessaria ad alimentare le pompe di perforazione.