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The passenger/Il viaggiatore
La gente dice che i senzatetto sono soli. Che mangiano dall’immondizia e non parlano con nessuno. Non hanno famiglia. D’inverno qualcuno di loro muore per il freddo. A volte chiedono aiuto alla Caritas, e mangiano nelle mense pubbliche. Il più delle volte sono pazzi e parlano da soli. Si dice così.
Noi invece abbiamo deciso per una volta di non stare a sentire quello che dice la gente, ma di provare a chiedere direttamente a uno di quelli-che-vivono-per-strada. Chi è, cosa pensa, qual è la sua storia. Lui ci ha risposto così...
I diritti umani in Europa -Nuovi articoli di approfondimento per il mese di gennaio
I panni sporchi si lavano in casa. La situazione dei diritti fondamentali in Europa
Quando parliamo dello stato di salute dei diritti fondamentali nell´Unione europea siamo istintivamente portati a tirare un sospiro di sollievo pensando che tutto sommato, almeno in Europa, questo non sia un problema. Poi però capita di vedere le immagini degli sbarchi di migranti sulle coste mediterranee o un servizio televisivo sul sovraffollamento delle carceri italiane, capita di leggere inchieste sulle condizioni igienico-sanitarie in strutture ospedaliere pubbliche o sulle molestie che le donne subiscono sui luoghi di lavoro...
Le parole per i diritti umani. Storie di giornalisti e reporter nel mondo
Battersi per i diritti umani è difficile. Farlo con le parole ancora di più. Perché anche se ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione , “di comunicare informazioni o idee senza limiti di frontiera”(Carta dei diritti fondamentali dell’UE, art. 11) spesso chi lo fa è preso di mira da governi dittatoriali, gli stessi che si trovano messi in discussione sulle pagine dei giornali o in rete. Giornalisti, blogger, o semplici cittadini-reporter che documentano ingiustizie e atrocità vengono oscurati, repressi, messi a tacere prima con la censura, e poi con la morte se ancora insistono.
Abusi reali nel mondo virtuale: l’UE interviene contro la pedofilia in rete
La pedofilia è un fenomeno che si sviluppa su due direttrici fondamentali: l’atto di pedofilia consumato all’estero in paesi in cui non è vietata o viene tollerato per tradizioni antiche o necessità economica -il cosiddetto “turismo sessuale”- e la pedofilia compiuta invece nel proprio paese , spesso tra le mura domestiche o in luoghi che si suppongono sicuri per i più giovani, che tende maggiormente alla sistematicità.
Cos'è successo a gennaio? Selezione dalle news pubblicate sul portale Pace&diritti

- "La Giornata della memoria in Emilia Romagna"
- La Giornata della Memoria è una ricorrenza istituita per legge nel 2000 in Italia "per il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".

- "Quarta edizione del "Premio per la Pace Giuseppe Dossetti", con una novità..."
- Il “Premio per la Pace Giuseppe Dossetti” giunge ormai alla 4° edizione, tenendo fede all’obiettivo di promuovere una cultura della pace intesa come cultura dei diritti della persona, della solidarietà sociale, della democrazia e del dialogo tra i popoli. Già da 3 anni il concorso premia le associazione che più si impegnano in azioni di pace, ma quest’anno c’è una novità in più: i singoli cittadini potranno concorrere in una sezione speciale.

- "Per aiutare le vittime di stalking"
- Stalking. Il nome è inglese, ma il fenomeno colpisce tutti i moderni paesi del mondo. In Italia sono soprattutto le donne ad essere vittima dello stalking, ovvero delle molestie insistenti. Telefonate, minacce, pedinamenti, insulti da parte di un conoscente o un ex partner che vuole recuperare o stabilire un rapporto che non ci può essere. Molte donne non sanno cosa fare, come comportarsi. E spesso neanche chi le dovrebbe aiutare è pronto.

- "Università di solidarietà in (ST)Azione"
- La questione immigrazione soprattutto nell’ultimo decennio in alcune città italiane sta diventando un problema. Persino a Bologna, una delle città italiane più accoglienti e sensibili alle questioni sociali, si è vissuto con estremo disagio il problema di immigrati e senza-tetto di tutte le età. Per affrontarlo però, non mancano iniziative che cercano di rilanciare lo spirito di solidarietà e cooperazione.

- "Integrazione: ecco i tre obiettivi e i progetti dell'Emilia Romagna"
- Le città dell’Emilia Romagna -e non solo- stanno diventando sempre più multiculturali. E’ un dato di fatto e, piaccia o meno ai cittadini emiliani, si tratta di una realtà da affrontare. Come? La regione Emilia Romagna lo fa con il Programma di integrazione dei cittadini stranieri : ecco gli obiettivi che si pone con il Programma e i progetti appena partiti o in fase di avvio.

- "Un corto sul dialogo multiculturale: "Shots of Dialogue 2009""
- Si è appena concluso il 2008 “anno europeo del dialogo multiculturale” ma le iniziative legate al confronto tra diverse culture non finiscono qui. Il Consiglio d’Europa, la Commissione europea l’associazione culturale Link e Intercultura lanciano il concorso “ Shots of Dialogue” aperto a tutti i giovani aspiranti filmaker europei dai 15 ai 30 anni che dovranno produrre un corto sul tema del dialogo multiculturale.
Le pubblicazioni del mese
Anni in fuga
di Josef Indig Ithai, Giunti, Regione ER 2006
“Da noi in Jugoslavia c’era la pace. Noi ci cullavamo in questa certezza. (…) La vita degli ebrei jugoslavi era tutto sommato buona e tranquilla.” Così scrive Josef Indig , uno dei “ragazzi di Nonantola” nel suo diario del 1941. Le prima parole che segnano un destino di fuga per lui e altri ragazzi che scappano dalla Jugoslavia, ormai devastata dall’occupazione tedesca della seconda guerra mondiale, insieme ad altri ragazzi ebrei di altre nazionalità, rifugiandosi prima a Lesno-Brdo in un castello, e poi verso l’Italia, a Nonantola, a Villa Emma, e infine a Bex in Palestina .
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