
Questione di tempi
C’è un tempo umano e un tempo istituzionale. Il tempo umano per affrontare nuove prove e il tempo istituzionale richiesto per farlo. Quando si parla di progetti finanziati da fondi statali si tiene conto giustamente solo di quello istituzionale. Ma quanto tempo ci vuole per riuscire ad integrarsi in un paese completamente diverso dal tuo? Quanto tempo ci vuole per dimenticare un passato di guerra e violenza? E’scritto da qualche parte? Patrizia, l’operatrice che lavora per la Casa dell’Agave di Bologna, all’interno di un progetto SPRAR di assistenza temporanea ad alcune donne richiedenti asilo, dice così...
I diritti umani in Europa -Nuovi articoli di approfondimento per il mese di maggio
La Giornata internazionale contro l'omofobia
Il 17 maggio è la Giornata Internazionale contro l'Omofobia (acronimo inglese: IDAHO). Ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie, la prima Giornata internazionale contro l'omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005. La scelta della data non è casuale, in quanto ricorre ai 15 anni esatti dalla rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie dell'Organizzazione mondiale della sanità .
Africa: 53 paesi, una strada
“La pace nel continente africano , non riguarda solo il futuro dell’Africa ma quello di tutti noi.”
Con queste parole Romano Prodi apre la prima conferenza di un summit internazionale partito proprio a Bologna, questo mese, sull’Unione Africana. Africa intesa non solo come paese dei prossimi Mondiali di calcio, ma realtà frammentata, in guerra, uscita da pochi anni dalla colonizzazione, ancora dipendente da aiuti europei ed extra europei. E però un’unione comprendente di fatto 53 paesi, costituitasi nel 2002.
Cos'è successo ad aprile e maggio 2010? Selezione dalle news pubblicate su Pace & Diritti

- Un percorso partecipativo per mettersi in rete: Ring14 ha già aderito
- (24/05/10) L’associazione Ring14, che si occupa di malattie neuro genetiche, ha aderito al percorso di cittadinanza attiva proposto dall’Assemblea legislativa della Regione Er rivolto alle associazioni, realizzando una newsletter in cui descrive la sua esperienza e porta all’attenzione di istituzioni, associazioni e cittadini “attivi” alcune proposte progettuali sul diritto alla salute e sulla tematica delle malattie rare.

- Come parlano i media di Europa?
- (19/05/10) Come e quanto si parla di Europa sui media dell’Emilia-Romagna? Se ne discuterà presso la Libreria Ambasciatori in Via Orefici 19 a Bologna, in occasione della presentazione di “Europa e media locali. Comunicare l’Europa in Emilia-Romagna", l’ultimo numero della collana “Il filo d’Europa” del Centro Ed dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, disponibile presso il Centro Europe Direct di Bologna.

- I documentari di DivercityDoc
- (14/05/10) Divercity, il festival delle culture che si tiene a Bologna in questi giorni, prevede incontri, laboratori e seminari, ma anche una rassegna di documentari per riflettere insieme sui temi che riguardano la nostra città e società: immigrazione, diversità e inclusione sociale. 5 i documentari in programma: da “Doichlanda” sugli italiani emigrati all’estero a “Il vento fa il suo giro” sull’accoglienza in una piccola comunità.

- Piazza Grande: fino all'ultimo respiro
- (06/05/10) Piazza Grande, il giornale scritto e venduto dall’associazione dei senzatetto di Bologna, dopo essersi rinnovato, dedica il suo primo numero ai lavavetri della città. Una realtà di esclusione sociale trattata come al solito da un punto di vista “interno”, quello di chi l’esclusione sociale la vive tutti i giorni sulla propria pelle.

- "Poveri noi": le scuole incontrano le associazioni a Bologna
- (23/04/10) Venerdì 23 aprile presso la Cappella Farnese di Piazza Maggiore a Bologna, alcuni studenti delle scuole superiori hanno intervistato i rappresentanti di 4 associazioni bolognesi che si occupano di povertà, dando il via al progetto biennale “Poveri noi” che coinvolgerà le scuole e il terzo settore della regione. Per trattare insieme il tema dell’esclusione sociale adottando una prospettiva diversa...che coinvolge tutti.

- Chi ha vinto "La Città dei cittadini"?
- (20/04/10) Quali enti, associazioni e pubbliche amministrazioni si sono distinte per il loro lavoro ad alto livello di partecipazione, inteso coma coinvolgimento e interazione dell’intera cittadinanza ai progetti? E quali mezzi di comunicazione e tesi di laurea hanno promosso una cultura della cittadinanza esemplare? Ecco i vincitori de “La Città dei cittadini” premio nazionale istituito da Casalecchio delle Culture.
La biblioteca del mese
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- Aukuì
- Fatima Ahmed, Collana Erranti, Eks & tra edizioni, 2008
Aukuì significa i "diavoli neri": era il modo in cui i cinesi chiamavano i cambogiani come Fatima - autrice del libro- mentre i vietnamiti li definivano semplicemente "indiani". Tanti nomi per definire un´identità errante, come quella di Fatima, autrice del libro. Eh sì, perchè Fatima - nel libro si chiama Ayan- ha avuto un destino da pellegrina - nata in Cambogia, si è spostata con la sua famiglia in Somalia, terra d´origine di suo padre...

- I diritti delle donne nell’Unione Europea - Cittadine Migranti Schiave
- Maria Grazia Rossilli, Edizioni Ediesse, 2009
Cosa vuole dire vivere da donna immigrata in uno Stato dell’Unione Europea? Il libro raccoglie testi sui temi centrali della cittadinanza europea della donna, accanto a saggi sui problemi relativi ai diritti delle migranti e delle vittime della tratta nell´Unione Europea. L’obiettivo è quello di stimolare la lettura critica delle politiche europee di pari opportunità.
- @ Leggi la recensione degli altri libri della Biblioteca di Pace&Diritti
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