C’è ancora bisogno di politiche per le pari opportunità in Europa nel 2010? A guardare bene le statistiche e i dati dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea, la risposta non può che essere: sì.
Qualcosa però è stato fatto negli ultimi anni. Il quadro che emerge mostra una situazione molto eterogenea, con alcuni Stati europei dove la parità sembra una conquista consolidata e altri dove si deve ancora fare tanto.
Partiamo dalle istituzioni europee. Nel Parlamento europeo sono donne il 35% dei deputati, mentre nella Commissione europea ci sono 9 Commissarie su 27. Meno incoraggiante il numero delle donne alla Corte di Giustizia, con solo 7 donne su 36 giudici. Numeri che vanno ben oltre la bassa rappresentanza femminile all’interno delle istituzioni politiche italiane: il 21% le deputate e solo il 18% le senatrici. Al Governo invece solo 5 donne su 23 ministri, ben lontani dalla Finlandia e dall’Islanda che hanno il 50% dei ministri donna.
Ma non è solo la politica a richiedere una maggiore presenza femminile. In Europa le donne occupate rispetto agli uomini sono il 59% contro il 72% e le retribuzioni, a parità di livello, sono inferiori del 17%.
Per usare le parole della Commissaria Viviane Reding “L´uguaglianza di genere è al centro della nostra strategia Europa 2020: includere le donne nel lavoro ci aiuterà a uscire dalla crisi.(…) Intendo lanciare un appello a tutte le imprese e a tutti governi affinché si impegnino a fondo per far sì che la parità di genere ai posti di comando diventi una realtà concreta. Tengo inoltre ad incoraggiare le donne di talento affinché raccolgano la sfida di sedere nei consigli di amministrazione e di candidarsi alle alte cariche”.
Promozione delle pari opportunità, accesso all'occupazione, parità di retribuzione, sicurezza sociale, maternità e congedo parentale, custodia dei figli, parità di trattamento all'esterno del mercato del lavoro, partecipazione al processo decisionale, conciliazione tra vita professionale e familiare, questi sono solo alcuni aspetti di cui si occupa l'Unione Europea.
In questa sezione è possibile avere una visione completa di tutti i provvedimenti europei, legislativi e non, a partire dal 2004.
La Corte di Giustizia è l'organo giurisdizionale dell'Unione europea e con le sue sentenze ha garantito il rispetto delle pari opportunità in Europa e in ogni singolo Stato membro.
In questa sezione è possibile trovare le ultime sentenze emesse dalla Corte in materia, mentre nell'approfondimento tematico del Centro Europe Direct è possibile avere un elenco completo di tutte le sentenze a partire dagli anni '70.
L'Eurobarometro pubblica periodicamente dei sondaggi, su indicazione della Commissione europea, su tematiche sensibili per l'opinione pubblica europea. In particolare questo numero dell'Eurobarometro è dedicato alla percezione dei cittadini europei sulle politiche di genere nell'Unione europea. I sondaggi son fatti in ogni singolo Paese europeo e questo permette di avere una lettura sia dell'intero panorama europeo che di ogni singolo Stato membro.
In questa sezione abbiamo selezionato per voi le monografie e gli articoli tratti da periodici dal 2005 in poi in possesso della Biblioteca.
Le notizie sono presentate in ordine cronologico dalle più recenti e, all’interno dello stesso anno, in ordine alfabetico per titolo.
DOSSIER n. 35 - maggio 2010
A cura di Gianfranco Coda del Centro Europe Direct
Edizione web: maggio 2010
Informazioni:
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