Prendendo spunto dalla prima Legge a firma di Barak Obama che vuole assicurare la parità di trattamento economico tra uomini e donne denominato The Lilly Ledbetter Fair Pay Act of 2009 questa sezione del Dossier mette in luce che, ad eccezione dell’impiego pubblico, nel settore privato permangono atteggiamenti fortemente discriminatori.
Infatti le lavoratrici devono superare ostacoli di ogni tipo per ambire a posizioni di rilievo (l'Istat ha calcolato che su 2,8 milioni di professionisti, dirigenti e quadri, solo poco più del 30 per cento sono donne).
Anche la Commissione europea, molto attenta a questa tematica, ha lanciato il 3 marzo 2009 una campagna di sensibilizzazione/informazione sul pay-gap gender.
Attraverso i rapporti prodotti dal World Economic Forum Global gender gap report 2008, il Rapporto sul pay-gap tra Unione e donne in Unione Europa del 2006, i documenti concernenti la Roadmap e la relazione intermedia nonché la Comunicazione Comunitaria del 2007 dal titolo Combattere il divario di retribuzione tra donne e uomini, abbiamo cercato costruire una panoramica internazionale e comunitaria sul tema.
A tal fine vi proponiamo anche una Tabella che offre uno spaccato sulle retribuzioni delle donne nei Paesi dell’Oecd e una serie di documenti dell’Isfol e del Cnel.
In particolare segnaliamo di maggior interesse Differenziale salariale di genere e lavori tipicamente femminile elaborato dall’Isfol nel febbraio 2009; obiettivo di questo lavoro è la quantificazione della componente discriminatoria del differenziale.
Conclude una selezione di documentazione digitale sul pay-gap.
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- The Lilly Ledbetter Fair Pay Act of 2009
The Lilly Ledbetter Fair Pay Act of 2009, emanato dal Presidente americano Obama in tema di parità salariale tra donna e uomo.
In lingua inglese
- Global gender gap report 2008 / World Economic Forum - 2008 - (Pdf 935kb)
Lo studio del World Economic Forum (Wef) sulle disparità di genere nel mondo. Il rapporto analizza la situazione delle pari opportunità in 130 Stati, tra cui quelli dell’Unione Europea, 23 dell’America Latina, 23 dell’Africa sub-sahariana, 20 dell’Asia e 20 del Medio Oriente e del Nord Africa. I risultati indicano una globale riduzione dei divari di genere nei settori dell’economia, della politica e dell’istruzione, mentre un aumento delle disparità si registra nell’ambito della salute.
In lingua inglese
- Rapporto sul pay-gap tra donne e uomini in Unione Europea 2006 /Commissione europea - (Pdf 1,49mb)
Si tratta del primo rapporto di questo tipo redatto dopo il lancio della road map della Commissione per l'uguaglianza di genere, ed è corredato da due ricerche di esperti indipendenti su "Ineguaglianze di genere nel rischio di povertà ed esclusione sociale per gruppi svantaggiati" e sui "gender pay gap". Tra i molti risultati emersi, risalta negativamente il dato sul "gender pay gap": la differenza di retribuzione tra uomo e donna nell'Europa del 2007 è ancora stabile al 15%
Una tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010 (COM 2006 92 definitivo) Roadmap - (Pdf 241kb)
La presente tabella di marcia delinea sei ambiti prioritari dell’azione dell’UE in tema di parità tra i generi per il periodo 2006-2010: nell’ambito delle disparità retributive attraverso il primo punto della Roadmap l’Unione europea detta le linee per un percorso strategico per abbattere il pay-gap gender
- Relazione intermedia sullo stato d'avanzamento della tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010 (COM 2008 760 definitivo) Roadmap
La Commissione Europea fa il punto sull’attuazione della strategia di parità tra donne e uomini varata nel 2006. Progressi importanti, ma non uniformi. E una sottovalutazione della sfida all’interno dell’agenda politica degli stati. La marcia continuerà fino al 2010, anno di valutazione e riformulazione delle politiche comunitarie.
- Combattere il divario di retribuzione tra donne e uomini (COM 2007 424 definitivo)
La Comunicazione analizza vari aspetti: che cosa si intende per divario di retribuzione, caratteristiche del divario di retribuzione nell’UE, analisi delle possibilità di miglioramento del quadro legislativo e della sua attuazione, realizzazione della strategia europea per la crescita e per l’occupazione, promozione della parità retributiva presso i datori di lavoro, sostenimento dello scambio delle buone pratiche a livello comunitario.
- OECD Stat Extract
All’interno del Database dell’OECD è possibile estrapolare dati che ci permettono di fare raffronti sulla situazione del mercato del lavoro in Europa e non solo.
In lingua inglese
- Tabella retribuzioni delle donne Oecd (.pdf 67 kB)
In particolare questa tabella ci fornisce uno spaccato sulle retribuzioni delle donne nel settore non agricolo
Seminario Cnel del 15 luglio 2008: Sistemi organizzativi e differenze retributive fra donne e uomini:
pagina creata il 27 febbraio 2009