Gli effetti della crisi sull’occupazione femminile e, più in generale, le differenze tra uomini e donne in ambito lavorativo, costituiscono il primo tema trattato in questa sezione del Dossier.
Il primo documento che presentiamo è l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale del Lavoro, Global Employment Trends for Women, che fa il punto sui trends mondiali relativi all’occupazione femminile.
La situazione italiana è illustrata dall’ultimo Employment Outlook Ocse del 2008, che conferma il basso tasso di occupazione delle donne italiane anche in rapporto agli altri paesi Ocse.
Di particolare importanza quindi risulta la Tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010 che delinea gli ambiti prioritari dell’azione comunitaria e la Relazione intermedia al 2008 sullo stato di avanzamento.
Tra i contributi prodotti da enti di ricerca italiani che il dossier riporta segnaliamo il capitolo Il lavoro delle donne, nell’ambito del rapporto Cnel su Offerta di lavoro e occupazione femminile e la ricerca Fiscalità e Offerta di lavoro: una prospettiva di genere pubblicata da Isfol nel 2008.
Completano la sezione le indicazioni bibliografiche tratte dalle collezioni della biblioteca, una raccolta di link a contributi sul lavoro femminile e la crisi e una selezione ragionata di siti web che trattano i temi dell’imprenditoria femminile.
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- Global Employment trends for Women - Le Tendenze Globali dell'Occupazione Femminile / ILO - marzo 2008 - (Pdf 387kb)
Il rapporto, curato dall'ILO, International Labour Office, analizza le tendenze, le caratteristiche e le prospettive dell'occupazione femminile, mostrando chiaramente che in molti Paesi la piena uguaglianza di genere in termini di accessibilità al mercato del lavoro non è stata tutt'ora raggiunta. Il tasso di disoccupazione femminile a livello mondiale è del 6,4%, contro il 5,7% di quello maschile.
In lingua inglese
- Global Employment trends 2009 / OIL - gennaio 2009 - (Pdf 916kb)
Secondo il rapporto del 2009 dell’Ilo, International Labour Office, nel 2008 il 6% dei lavoratori al mondo non ha trovato occupazione, quest'anno la situazione potrebbe peggiorare se i governi non interverranno. 200 milioni i lavoratori nel Sud del mondo a rischio di estrema povertà.
L'aumento globale del numero dei disoccupati nel 2008 e' stimato in 190 milioni, di cui 109 milioni sono gli uomini e 81 milioni sono donne.
In lingua inglese
- Employment Outlook 2008 - L'ITALIA a confronto con gli altri paesi / Ocse - (Pdf 129kb)
Il rapporto dell'Ocse porta ulteriore conferma che le retribuzioni sono basse in Italia. Solo il 46% delle donne italiane ha un lavoro, e il tasso di occupazione femminile è molto basso anche nella fascia di età più attiva (25-54 anni) - situato al 59,6% si tratta del terzo peggiore nei paesi Ocse, dopo quelli del Messico.
- Report on equality between women and men / Commissione europea - gennaio 2008 - (Pdf 458kb)
Il Report on Equality between women and men 2008 (Rapporto sull'Uguaglianza tra donne e uomini 2008) presenta una panoramica dei principali sviluppi in materia di uguaglianza di genere registrati nel corso del 2007 ed evidenzia le sfide e le future politiche di indirizzo dell'area Ue.
In lingua inglese
- Gender mainstreaming of employment policy / Commissione europea - 2007 - (Pdf 458kb)
Il report analizza in dettaglio come il gender mainstreaming è messo in pratica nelle politiche per il lavoro di 30 Paesi europei (EU-27 e Paesi EEA-EFTA). Presenta anche esempi concreti di gender manistreaming messo in pratica negli ultimi anni nei Paesi considerati.
In lingua inglese
- Annual review of working conditions in the EU 2007-2008 / European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions - 2008 - (Pdf 972kb)
Il rapporto offre un quadro interessante delle condizioni di lavoro nell’Unione
Europea e si basa sulla individuazione di quattro parametri fondamentali
che incidono sulle condizioni e sulla qualità del lavoro: prospettive
di carriera e sicurezza del posto di lavoro, salute e benessere, competenze
professionali, equilibrio tra vita lavorativa e vita privata.
In lingua inglese
- The life of women and men in Europe : a statistical portrait / Eurostat - 2008 - (Pdf 5,26mb)
La pubblicazione descrive la situazione delle donne e degli uomini nelle diverse fasi della loro vita. Esso copre una grande varietà di argomenti ed è quindi utile per gli attori coinvolti e il mainstreaming di genere.
In lingua inglese
- Drawing on experience: Older women workers in Europe / Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions - 2009 - (Pdf 345kb)
Le donne anziane lavoratrici rappresentano una percentuale in aumento nel mercato del lavoro dell’Unione europea, in particolare le donne dai 55 ai 64 anni. Report sulla loro situazione.
In lingua inglese
- Working in Europe: Gender differences / Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions - 2008 - (Pdf 159kb)
Indagine sulle differenze tra uomini e donne in ambito lavorativo.
In lingua inglese
- Una tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010 (COM 2006 92 definitivo) Roadmap - (Pdf 241kb)
La presente tabella di marcia delinea sei ambiti prioritari dell’azione dell’UE in tema di parità tra i generi per il periodo 2006-2010:
in particolare, nell’ambito della non discriminazione e il raggiungimento delle pari opportunità nell’ambito dell’occupazione, l’Unione europea delinea delle azioni chiave al 1. punto della mappa.
- Relazione intermedia sullo stato d'avanzamento della tabella di marcia per la parità tra donne e uomini 2006-2010 (COM 2008 760 definitivo) Roadmap (Pdf)
La Commissione Europea fa il punto sull’attuazione della strategia di parità tra donne e uomini varata nel 2006. Progressi importanti, ma non uniformi. E una sottovalutazione della sfida all’interno dell’agenda politica degli stati. La marcia continuerà fino al 2010, anno di valutazione e riformulazione delle politiche comunitarie.
- Donne e lavoro: la conciliazione che non c’è / Eurispes : sintesi per stampa, giugno 2008 - (Pdf 171kb)
Il sondaggio, realizzato dall’Eurispes, in collaborazione con le Donne Europee Federcasalinghe, è avvenuto attraverso la somministrazione face to face di un questionario a 1.035 donne, rappresenta la prima indagine approfondita sui problemi e le aspettative delle casalinghe italiane: una fotografia minuziosa che sottolinea anche la costante difficoltà economica che grava sulle famiglie italiane, il desiderio di conciliare l'ambito della famiglia e del lavoro e la chiara consapevolezza che hanno le casalinghe di rivestire un ruolo importante.
- Il lavoro delle donne / E. Reyneri - (Pdf 205kb)
Capitolo sulla partecipazione al lavoro delle donne in Italia che, nonostante sia in aumento, rimane la più bassa dell’Unione Europea. Fattori di criticità: infimo tasso di occupazione delle donne poco istruite in particolare nel Mezzogiorno, diseguaglianze regionali .
Fa parte del Rapporto Cnel su Offerta di lavoro e occupazione femminile che si inserisce nell’indagine multitematica Il lavoro che cambia.
- Le politiche per l’occupazione femminile / P.M. Manacorda e G. Indiretto - (Pdf 3,84mb)
Capitolo sul tema delle politiche femminili in grado di incrementare la bassa partecipazione al mercato del lavoro delle donne italiane.
Fa parte del Rapporto Cnel su Offerta di lavoro e occupazione femminile che si inserisce nell’indagine multitematica Il lavoro che cambia.
- Donne, Innovazione, Crescita: iniziative per l'occupazione e la qualita del lavoro femminile nel quadro degli obiettivi europei di Lisbona / Presidenza del Consiglio dei Ministri - (Pdf 228kb)
La Nota Aggiuntiva "Donne, Innovazione, Crescita" è stata presentata insieme al rapporto annuale sullo Stato di Attuazione della Strategia di Lisbona, approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 ottobre 2007. La Nota, adottata dal CIACE - Comitato Interministeriale per gli affari comunitari europei, è stata promossa e redatta dal Ministro per le Politiche Europee, di concerto con la Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità, in collaborazione con altri ministri interessati, in particolare il Ministro per la Famiglia e del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Rapporto sul mercato del lavoro 2007-2008 / Cnel - luglio 2008 - (Pdf 2,68mb)
Il rapporto del Cnel analizza le riforme del mercato del lavoro introdotte nell'ultimo decennio che avevano tra i vari obiettivi quello di favorire la creazione di nuova occupazione in un contesto di elevata disoccupazione. All’interno di questo rapporto il 6. capitolo è dedicato alle politiche per l’occupazione femminile.
- Fiscalità e offerta di lavoro: una prospettiva di genere / Isfol - 2008 - (Pdf 1,26kb)
Pubblicata nella collana Studi Isfol 2/2008 la ricerca a cura di Giovanna Indiretto, Stefania Belmonte,Tindara Addabbo, Antonietta De Sanctis fa il punto sulle politiche fiscali e previdenziali che possono favorire i livelli occupazionali delle donne.
- Rapporto sul mercato del lavoro in Emilia-Romagna 2008
Il rapporto annuale sul mercato del lavoro in Emilia-Romagna pone evidenza, tra le altre cose, che il tasso d’occupazione femminile è cresciuto in misura rilevante, dal 50% del 1995 al 62,1% del 2007, valore nettamente superiore sia all’obiettivo europeo 2010 (60%) sia alla media Nord-Est (57,5%) e, soprattutto, nazionale (46,7%).
- Le donne in Emilia-Romagna. Quadro conoscitivo per la costruzione di un punto di vista di genere - II edizione ampliata
Nuova edizione, aggiornata al 2008, del rapporto curato del Servizio Controllo Strategico e Statistica della Regione Emilia-Romagna. La pubblicazione vuole essere un contributo alla definizione di politiche regionali efficaci a ridurre il gap ancora esistente fra i generi, secondo le priorità individuate in ambito europeo dalla Carta europea per l´uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale, elaborata dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d´Europa.
- Forum: "Donne: in pensione quando, al lavoro come?"Crisi economica, vulnerabilità sociale, occupazione, equiparazione" organizzato dai parlamentari della delegazione radicale alla Camera e al Senato il 9 dicembre 2008
I° Panel Effetti della crisi sull’occupazione femminile. Equiparazione: proteggere di meno, includere di più, (F. Kostoris Padoa Schioppa, C. Saraceno)
II° Panel Urgenza della riforma del welfare: oltre il tabù delle pensioni, (M. Carone, UDI, V. Fedeli, CGIL, L. Ocmin, CISL, L. Paolazzi, Confindustria, R. Polverini, UGL, D. Proietti, UIL)
III° Panel Europa chiama Italia su equiparazione. La politica risponde? (A. C. Bonfrisco, PDL, G. Cazzola, PDL, B. Della Vedova, PDL, P. Ichino, PD, B. Lorenzin, PDL, F. M. Marinaro, PD, D. Poretti, Radicali/ PD, M. Sacconi, Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali).
pagina creata il 27 febbraio 2009