Il 12 ottobre scorso il Comitato Norvegese per il Premio Nobel ha assegnato il Nobel per la Pace 2007 ad un organismo dell’Onu, l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) insieme all’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore.
La motivazione fa riferimento “ all’impegno profuso nella costruzione e nella divulgazione di una maggiore conoscenza sui cambiamenti climatici antropogenici, e nel porre le basi per le misure che sono necessarie per contrastarli”.
Nel frattempo, a Bali il 14 dicembre scorso si è concluso il vertice IPCC che ha riunito 190 nazioni rappresentate da più di 10 mila delegati per discutere e mettere a punto le nuove strategie mondiali contro il surriscaldamento globale del clima.
L’assegnazione del Nobel e la risonanza della Conferenza di Bali sanciscono l’importanza crescente del dibattito che coinvolge la comunità internazionale, e parallelamente la crescita dell’attenzione e dei timori dell’opinione pubblica per le conseguenze potenzialmente catastrofiche dei cambiamenti climatici.
La mole di documentazione prodotta dalle istituzioni, dalla comunità scientifica e dalla società civile è imponente: in questo dossier abbiamo scelto di presentare solo i principali e più recenti documenti di ambito istituzionale e la normativa di riferimento nazionale, comunitaria e internazionale. Un quadro d’insieme ripercorre le tappe principali degli interventi della comunità internazionale dalla nascita dell’IPCC agli ultimi sviluppi del Protocollo di Kyoto, mentre una selezione di piani nazionali e di buone prassi mostra le azioni concrete intraprese. Ulteriori indicazioni e possibilità di approfondimento sono offerte dalla bibliografia e dalla sitografia.
DOSSIER n. 30 - dicembre 2007
A cura di Claudia Antonini e Antonella Oriani della Biblioteca dell'Assemblea legislativa
e di Gianfranco Coda dell'Antenna Europe Direct dell'Assemblea legislativa
Edizione web: dicembre 2007
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