(27/04/2011)
Sono molte le novità della quarta edizione di Conversazioni d’Europa, che si svolgerà a Bologna dal 28 aprile al
La rassegna, organizzata dal Centro Europe Direct dell'Assemblea legislativa regionale e dallo Sportello Europe Direct del Comune di Bologna, in collaborazione con l'Università di Bologna (Cirde), si inserisce nell'agenda degli appuntamenti previsti per l'Anno europeo del volontariato.
Il programma di Conversazioni di quest’anno si è arricchito grazie alla collaborazione con European Alternatives, una associazione internazionale di giovani e il Dipartimento di Architettura e Pianificazione territoriale dell’Università di Bologna.
Quest'anno è stata avviata la collaborazione al Transeuropa Festival di Bologna integrando le iniziative di Europe Direct che si concentrano nella settimana europea con il loro Festival. Fra l'altro nel 2011 le città coinvolte sono 12 (Londra, Parigi, Bologna, Berlino, Cluj Napoca, Lublino, Amsterdam, Sofia, Praga, Bratislava, Edimburgo, Cardiff).
Dal 7 al 15 maggio alcune iniziative di “Conversazioni d’Europa” si fonderanno con “Transeuropa Festival” e con il ricco programma di “Architetture in viaggio”, che prevede oltre alla mostra una serie di workshop con i ragazzi dell’Università.
"Europa e partecipazione civile", "Idee di città idea di Europa", "Unione europea e crisi economica", "Pluralismo e libertà dei media in Europa" sono i temi affrontati negli incontri con i cittadini. La rassegna però si occuperà anche di tanti altri argomenti di attualità coinvolgendo realtà istituzionali ed associative del territorio, dalle vecchie e nuove povertà all’ambiente sostenibile, dal precariato alle nuove cittadinanze, fino all’identità europea diversamente declinata partendo dalla gastronomia fino al cinema giovane per giungere alla storia europea. Infatti al tradizionale ciclo di incontri si affiancano iniziative e percorsi pensati in "dimensione europea", volti a riscoprire e consolidare il senso di appartenenza ai valori e ai principi comuni ai popoli europei.
Un ruolo particolare sarà svolto, come negli anni scorsi, da eventi a carattere culturale: mostre, installazioni, visite guidate, viaggi tra le cucine d'Europa, proiezioni e altre forme espressive in grado di trasmettere i fondamenti comuni che uniscono, nella cultura, i cittadini europei.