(07/03/2011)
Si è chiuso il 6 marzo, con l'esperienza della simulazione dei lavori del Parlamento europeo, il Progetto UExte 2010, promosso dalla Commissione Europea, il Ministro della Gioventù, l'Agenzia Nazionale Giovani, il Partenariato istituzionale europeo e Ass. Nazionale Carta Giovani, realizzato da Eurodesk Italy in collaborazione con i partner Europe Direct.
Uexte ha lo scopo di accrescere il livello di informazione e di consapevolezza sull'Unione Europea, la conoscenza delle sue istituzioni e il loro funzionamento, le principali politiche europee e le opportunità offerte ai giovani. Ma ha soprattutto l'ambizione di promuovere l'esperienza diretta della democrazia e della cittadinanza attiva tra i giovani, attraverso metodi di educazione non formale.
A livello regionale UexTe ha visto quest'anno il coinvolgimento di due scuole, supportate dal Centro Europe Direct dell'Assemblea legislativa di Bologna : l'Istituto “Bassi-Burgatti” di Cento e l'Istituto "Caduti della Direttissima" di Castiglione dei Pepoli.
Le attività sono state realizzate in stretta sinergia con gli insegnanti, proponendo attività divertenti e partecipative, ma anche richiedendo uno sforzo ed impegno personali da parte dei singoli che hanno scelto di continuare il cammino con gli operatori Europe Direct e la gestione Eurodesk.
Le due scuole emiliano-romagnole hanno coinvolto classi terze, quarte e quinte, per un totale di circa 200 studenti, attraverso diverse fasi dell'attività, fino a portare alcuni rappresentanti per istituto all'esercizio di preparazione di una proposta di risoluzione al Parlamento europeo, sui temi "ambiente e sviluppo" "occupazione e affari sociali" "cultura e istruzione".
Il lavoro finale è stato presentato a Roma da 4 rappresentanti: gli studenti Federico Maini e Alberto Tugnoli (Istituto “Bassi-Burgatti” di Cento), Anastasia Bruschi e Chiara Gabelloni (Istituto "Caduti della Direttissima" di Castiglione dei Pepoli) che si sono impegnati a fondo, vivendo con entusiasmo e spirito d'iniziativa un'esperienza unica di arricchimento, culturale e personale.
A Roma, circa 160 giovani hanno lavorato intensamente per 3 giorni, simulando l'intera procedura dei lavori del Parlamento europeo (commissioni, assemblea plenaria, elezione di 2 presidenti, dibattiti e votazioni). La risoluzione proposta da Cento è stata peraltro prescelta dal Comitato, per la tematica "ambiente e sviluppo". I ragazzi, forniti dalla Gestione UexTe di magliette bianche rosse e verdi a seconda della commissione di appartenenza (richiamo simbolico al centenario dell’Unità d’Italia) hanno anche decretato i 6 cartelloni vincitori ispirati alla Carta dei diritti fondamentali UE.
Un lavoro senza tregua, appassionante e avvincente, coronato di simpatia e momenti unici (tutti i ragazzi hanno portato un dolce tipico e la musica preferita per far festa). Interessante e divertente anche l’attività ricreativa “L’Europa delle culture, come le rappresentiamo e come ci rappresentiamo” gestita dall’Associazione Utopia di Roma, che ha visto i nostri giocare/riflettere sugli stereotipi fino a realizzare una vera e propria performance taeatrale, da protagonisti !!!
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