Un piano digitale di 5 anni per garantire un elevato standard di connettività a tutti i cittadini europei e alle aziende. E’ questa l’Agenda digitale europea. La Commissione europea si è infatti impegnata ad allargare l’accesso a internet per tutti entro il 2013, ma l’obiettivo più ambizioso è quello che prevede di fornire internet superveloce (Mbp) entro il 2020.
Questi sono alcuni dei punti fondamentali del programma:
- Creazione di un mercato digitale unico e dinamico
- Interoperabilità e standard
- Fiducia e sicurezza
- Accesso ad internet veloce e superveloce
- Ricerca e innovazione
- Migliorare l’alfabetizzazione, le competenze e l’inclusione nel mondo digitale
- Vantaggi offerti dalle TIC alla società dell’UE
- Aspetti internazionali dell’Agenda digitale
La maggior parte delle aziende Internet sono extra-europee (Google, e-Bay, Facebook) e sembra che l’UE faccia fatica ad inserirsi nel mercato, forse anche a causa di una legislazione europea ancora troppo complessa e a un mercato digitale ancora troppo frammentato. I consumatori europei non si fidano molto del commercio online e le norme sono poco definite e poco conosciute. Questo fa sì che i cittadini non capiscono bene come possono essere tutelati da truffe online da parte di società che magari non risiedono nel proprio Paese.
L’auspicio è che sviluppare reti a più alta velocità riesca a innescare un circolo virtuoso di aumento della domanda di servizi da parte dei cittadini.