Il prossimo 24 settembre in 7 città dell’Emilia-Romagna si svolgerà la “Notte dei Ricercatori” progettata da Aster in partenariato con le università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le sedi di Piacenza delle università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano, CNR Area della Ricerca di Bologna e Comune di Faenza. L’iniziativa è finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro.
Le manifestazioni avranno luogo in contemporanea a Bologna, Cesena, Faenza, Ferrara, Modena, Ravenna e Reggio Emilia e prevedono esperimenti dal vivo, brevi lezioni, filmati, mostre, spettacoli e presentazioni su discipline scientifiche precise che saranno proposti da ricercatori e docenti delle università e dei centri di ricerca pubblici della regione in un clima divertente e giocoso, nelle piazze dei centri cittadini e nei campus universitari.
Molto nutrito il programma bolognese dell'iniziativa che animerà le strade del centro, da Via Zamboni a Piazza Scaravilli, da Palazzo Poggi a Piazza Verdi, dalle 18 alle 23. Tra i temi trattati nei diversi spazi della Notte bolognese l'universo e l'ambiente, lenergia e la chimica, il corpo umano e la ricerca scientifica, ma anche spazi cultrali, sport, musica, conversazioni con i ricercatori e l'evnto con Enrico Bertolino che condurrà "Come dire...Ricerca".
E per saperne di più sull'Europa e i giovani, ci sarà lo European Corner presso Palazzo Poggi-Atrio Biblioteca in Via Zamboni 13. In questo spazio, gestito da Sportello APRE Emilia Romagna, Centro Europe Direct Emilia romagna e Centro di Mobilità dell'Università di Bologna, sarà possibile avere informazioni sui programmi europei per la mobilità, sul programma Gioventù, sul Servizio di Volontariato Europeo e sui programmi per la ricerca.
Lo European Corner però non sarà solo uno spazio informativo, ma sarà animato anche da giochi a premi dedicati ai giovani e interviste ai ricercatori condotte dal giornalista Fabrizio Binacchi, direttore della sede Rai dell'Emilia-Romagna.