Attraverso un partenariato con
L'idea di fondo era la comune considerazione dell’urgenza di tentare un bilancio sulle diverse espressioni e narrazioni delle storie nazionali trasmesse dalle emittenti televisive dei paesi europei, per poter tracciare una valutazione su quanto e fino a che punto queste si aprono sul futuro dell'Europa. Altrettanto urgente è parsa la necessità di avviare una riflessione argomentata e profonda finalizzata alla possibile elaborazione di proposte per una storia televisiva europea.
In tale prospettiva, l’Istituto e l’Assemblea Legislativa hanno elaborato un programma, articolato nel perseguimento di tre obbiettivi:
1. la ricostruzione dei modelli di trasmissione della storia utilizzati dalle televisioni europee;
2. l’individuazione dei nodi storici o dei problemi presentati in termini totalmente incompatibili e tali da evidenziare opposizioni forti tra paesi;
3. la definizione di linee essenziali di una storia comune, gli eventi più importanti e le interpretazioni fondamentali, nonché le questioni che dividono fortemente i paesi membri dell’Unione Europea.
Obiettivo finale del lavoro è la proposta all’Unione Europea di una metodologia di indagine su prodotti televisivi di divulgazione storica ed uno schema di una possibile storia televisiva comune, condivisibile da parte di tutti.
Si sono realizzati un seminario per esperti nel novembre 2008 un convegno internazionale a marzo
A
Sono stati coinvolti in questo percorso università europee, docenti dell’Università di Bologna di diverse aree, il Palamento e
Tale attività è direttamente collegato al tema della riforma delle istituzioni e del Trattato ed al tema della costruzione dell’identità europea in quanto obiettivo del progetto è l’analisi di come le televisioni nazionali affrontano la storia e in particolare se e come parlano di storia europea.
Si prevede di concludere entro la fine del 2010 il lavoro di ricerca per poter presentare i risultati a Bruxelles alle istituzioni europee al massimo all’inizio del 2011
Tutte le iniziative collegate al progetto